Il flauto di Nova

Il romanzo

 

Il flauto di Nova

«Viceversa», continuò Camilo, «c’è chi si rifugia nei meandri della dottrina più ortodossa e intollerante, senza lasciare adito all’indulgenza.» Sospirò. «Si preannunciano tempi oscuri, figliolo, tempi in cui l’idiozia potrebbe prevaricare l’intelletto e le superstizioni avere la meglio sulle scienze.»


Un giovane scientista costretto ad affrontare mille pericoli per il bene della famiglia, una piccola donna catapultata in una regione straniera, un sacerdote accecato dall’ambizione, un cavaliere costretto a fare i conti con se stesso. Sono solo alcuni degli innumerevoli protagonisti di questo romanzo corale, dove le trame si intrecciano formando una rete che si dipana lungo un continente immaginario paragonabile alla nostra Europa medievale.

Questo non è il classico fantasy, è molto di più: un romanzo realistico dove religione, complotti, ambizioni e passioni sono il motore di una storia che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

 

 

L’autore

Alessandro Capuzzo

Alessandro Capuzzo nasce a Torino nel 1971. Per poco meno di quarant’anni si occupa di molte cose, ma non di scrittura. Ritiene sia roba da letterati, che non fa per lui.

Poi scopre quasi per caso che in fondo, studiando molto e impegnandosi di più, e oggi grazie a Internet questo è possibile a un costo quasi nullo, forse anche lui potrebbe mettere a frutto la propria propensione alla scrittura, e dà credito a quella che ben presto si rivelerà una grande passione.

Si rimbocca le maniche e ripone tutto se stesso nel suo nuovo progetto. Sbatte la testa, scrive, impara dai propri errori, riscrive, taglia, smussa, e finalmente, dopo quattro anni di duro lavoro, il suo primo romanzo è pronto.