Questo non è il classico fantasy, è molto di più: un romanzo realistico dove religione, complotti, ambizioni e passioni sono il motore di una storia che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

 

“Poiché la storia è molto complessa e intricata”, mi racconta Kellermann, “sono arrivato a un punto nel quale la ‘sindrome degli sceneggiatori di Lost’ faceva pericolosamente capolino. Quindi sentivo il bisogno di un sistema informatico che mi aiutasse a venirne a capo. Forse di un’Intelligenza Artificiale! Avevo iniziato a lavorare alla stesura con un software che si chiama StoryMill, che un po’ rispondeva ai miei bisogni di organizzazione della storia e dei personaggi. Ma mi resi conto col tempo che aveva una struttura troppo rigida. Quindi me lo sono creato da solo.

 
La grazia dell’acqua - Rossella Padovano

Forse perché quel giorno mi sentivo di buon umore, forse perché l’autrice si era posta in maniera semplice, forse perché si trattava di un fantasy all’apparenza molto simile al mio Il flauto di Nova: niente draghi, elfi, etc., o forse perché semplicemente ero curioso, sono stato travolto dall’insana voglia di vedere come la Padovano avesse sviluppato il lavoro.

 

Benarrivate, maestranze.

Sono lieto che la trappola piazzata ormai da qualche tempo nel cortiletto esterno abbia finalmente acchiappato qualcuno, mi spiace che quel qualcuno siate voi, spero che la ghigliottina vi abbia morso la caviglia senza stringere troppo, il trabucco sia scattato senza grandi scossoni e il meccanismo vi abbia scagliato quassù senza spaventarvi più di tanto. Non volevo prendervi alla sprovvista, ma era un trucco necessario. Per le strade ci sono troppe insegne, troppe luci, troppa concorrenza insomma. Senza un aiutino non sareste mai arrivati fin dentro le mura della mia modesta dimora.

 
Lantania - Geopolitica

Le mappe di Lantania.

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